Dalla medicina all’agricoltura: quali sono gli esperimenti attualmente a bordo della ISS?

La Stazione Spaziale Internazionale è sicuramente una delle più grandi opere ingegneristiche mai costruite dall’uomo, frutto della collaborazione di tutte le principali potenze economiche mondiali. Fin dal 2 novembre 2000, giorno in cui il primo equipaggio si è insediato, la ISS non è mai stata disabitata, e ad oggi, dopo più di vent’anni dalla sua messa in funzione, più di 230 astronauti provenienti da 19 Paesi diversi, si sono susseguiti a bordo di questo fantastico laboratorio. Ma a cosa serve effettivamente una stazione spaziale? E perché dovremmo continuare ad investire in questo campo?

Uno sguardo al futuro. Cosa ci aspetta in questo 2022?

Il 2021 è stato un anno importantissimo per la scienza e l’industria spaziale: dai primi voli turistici nello spazio, fino al lancio del James Webb Telescope avvenuto il 25 dicembre, passando per il lancio della prima missione di difesa interplanetaria della storia, l’anno appena trascorso ci ha regalato tanti momenti che rimarranno nella storia dell’esplorazione spaziale. Ma cosa ci aspetta nel 2022?

Da Samantha Cristoforetti ad ArgoMoon, l’Italia è sempre più protagonista nello spazio

Partendo dalla messa in orbita di nuovi satelliti, fino al ritorno sulla Stazione Spaziale Internazionale di Samantha Cristoforetti, passando per il lancio inaugurale di un nuovo vettore, il 2022 sarà un anno pieno di soddisfazioni per il nostro Paese. L’Italia è da anni ai vertici dell’industria spaziale, ma mai come quest’anno sarà protagonista di numerose missioni internazionali, segno che, nonostante i tempi difficili, il settore spaziale italiano continua a crescere. 

Come saranno le future missioni su Marte?

Se fino a qualche decennio fa un viaggio verso un altro pianeta era oggetto solo della fantascienza, oggi è quasi realtà, l’essere umano camminerà su Marte. Da anni gli enti spaziali, privati e non, stanno cercando di progettare e sviluppare le tecnologie che ci porteranno sul pianeta rosso, e il traguardo appare sempre più vicino. Ma come arriveremo su Marte? Con quali mezzi? E cosa faremo una volta atterrati? 

Una centrale nucleare sulla Luna

Mentre in Italia si torna a discutere sulla possibilità dell’utilizzo del nucleare per sostenere la transizione ecologica, dall’altra parte dell’oceano la NASA ha deciso di spingersi oltre: entro il 2030 costruirà una centrale a fissione nucleare sulla Luna. Il Dipartimento dell’Energia dell’Idaho ha affermato infatti di star collaborando con la NASA per “costruire una fonte di energia stabile e indipendente dal sole” sul nostro satellite naturale entro i prossimi 10 anni. Per questo motivo le due agenzie sono alla ricerca di proposte per iniziare il progetto, e ognuno di noi può parteciparvi! Chiunque abbia qualche idea su come progettare un reattore nucleare dal peso massimo di 6000kg e delle dimensioni di 6 metri di altezza può inviare il proprio progetto entro il 19 febbraio 2022.

L’impatto ambientale dei voli turistici nello spazio: una sfida per il futuro

C’è un aspetto da tenere in considerazione quando si parla di turismo spaziale: l’impatto ambientale. Nonostante al momento l’industria spaziale è causa solo dell’1% delle emissioni dell’intera filiera aeronautica, se il numero di lanci dovesse aumentare considerevolmente, questo diverrebbe un problema. Per questo motivo sempre più aziende stanno sviluppando lanciatori più “green”, in grado di soddisfare la richiesta di lanci spaziali senza alterare in modo irreversibile l’atmosfera.

Perché la medicina spaziale è così importante

Medicina e chirurgia sono due campi di studio importantissimi per quanto riguarda l’esplorazione spaziale. Se vogliamo arrivare su Marte entro la fine degli anni 30, bisognerà investire molto tempo e risorse nella formazione di queste figure professionali.

Diritto spaziale: a che punto siamo?

La notizia dell’ultimo lancio di satelliti militari da parte della Cina ha riaperto un dibattito, quello del diritto spaziale, che troppo spesso viene dimenticato quando si parla di far diventare l’umanità una specie interplanetaria. Tra enti privati e non che promettono di colonizzare la Luna prima e Marte poi, e la nuova “guerra fredda” tra USA e Cina, il bisogno di nuove norme che regolarizzino il campo spaziale si fa sempre più urgente. Ma a che punto siamo con il diritto spaziale?
Spoiler, praticamente a zero