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Minerva: la storica missione di Samantha Cristoforetti

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Il 14 ottobre 2022, alle ore 22:55 italiane, l’astronauta ESA Samantha Cristoforetti, con i suoi colleghi americani Kjell Lindgren, Bob Hines e Jessica Watkins, è ammarata a largo della Florida, a bordo della navicella spaziale Crew Dragon della SpaceX, chiudendo ufficialmente la missione “Minerva”. Una missione unica sotto molti punti di vista: dagli esperimenti sul cibo del futuro, fino alla prima “passeggiata spaziale” di una donna europea, passando per il comando della Stazione Spaziale Internazionale, Samantha Cristoforetti ci ha regalato alcuni dei momenti più importanti della presenza europea (e italiana) nello spazio. 

Ma quali sono state le tappe più importanti della missione Minerva? E quali esperimenti scientifici sono stati effettuati da “AstroSamantha”? 

Dal controllo dell’udito al cibo del futuro

La Stazione Spaziale Internazionale, come sappiamo, è un enorme laboratorio posto in orbita attorno al nostro pianeta. In quanto tale, la principale attività degli astronauti è condurre esperimenti scientifici, molti dei quali, negli anni, hanno avuto un significativo impatto sulla nostra vita, soprattutto nel campo della medicina. E Samantha Cristoforetti non è stata da meno: l’esperimento tutto italiano “Acoustic Diagnostics” è riuscito a fornire dati di fondamentale importanza sugli effetti della microgravità sull’udito umano, permettendo sia di capire come esso potrà influenzare le future missioni di lunga durata, sia di migliorare notevolmente la strumentazione oggi in uso per il controllo dell’udito. 

A causa della differenza di pressione infatti, l’equilibrio dei fluidi nella nostra testa rischia di cambiare, attivando dei processi che potrebbero portare al danneggiamento, temporaneo o permanente, dell’udito, molto sensibile alle variazioni di pressione. L’esperimento, progettato dall’Università di Roma Tor Vergata, finirà solo nel 2023, ma i risultati ottenuti fin ora sembrano escludere la presenza di un serio rischio per gli astronauti in vista di future missioni spaziali di lunga durata. 

Samantha durante l’esperimento “Acoustic Diagnostics”

Un altro importantissimo esperimento portato avanti da Samantha Cristoforetti è “PASTA”, acronimo di “PArticle STAbilised Emulsions and Foams”. Questa particolare ricerca è di notevole importanza: esso ci aiuterà a comprendere la dinamica delle goccioline nelle emulsioni. Per comprendere perché questo esperimento è così importante, dobbiamo prima di tutto capire cos’è un “emulsione”. Con il termine emulsione si intende un sistema costituito da un liquido sperso sotto forma di goccioline microscopiche all’interno di un secondo liquido (matrice), con i due liquidi reciprocamente immiscibili. Le emulsioni sono termodinamicamente instabili e tendono a separarsi nei liquidi che le compongono sotto l’effetto di meccanismi simili a quelli delle schiume: aggregazione delle goccioline e coalescenza (gocce più piccole tendono ad unirsi a quelle più grandi). 

Le emulsioni rivestono un ruolo di fondamentale importanza in molti settori: dall’alimentare alla cosmetica, passando per la produzione di farmaci e la nanotecnologia. Comprendere quindi il meccanismo dinamico dietro al movimento e all’unione delle goccioline nelle emulsioni è di fondamentale importanza per lo sviluppo di prodotti e processi industriali a base di schiume ed emulsioni, più verdi e più sani

Le prime volte

La missione “Minerva” è stata una missione rivoluzionaria sotto molti punti di vista, ma soprattutto è stata la missione delle “prime volte”: Il 21 luglio 2022 Samantha Cristoforetti ha completato la sua prima EVA (Extravehicular Activity) rendendola la prima donna europea a “camminare” nello spazio. Durante questa “passeggiata spaziale”, insieme al collega Oleg Artemyev, AstroSamantha ha equipaggiato il braccio robotico europeo: questo “braccio” è in grado di muoversi tra le sedi della stazione, offrendo assistenza per il grappling, il trasporto e l’installazione per i carichi utili. 

Samantha Cristoforetti durante la sua prima EVA

Ma l’evento che più verrà ricordato è sicuramente la nomina di Samantha Cristoforetti a Comandante della Stazione Spaziale Internazionale. Una nomina storica, importantissima per l’Europa, per l’Italia e ancor di più per il genere femminile: la nostra astronauta è infatti la prima donna europea a ricoprire questo prestigioso incarico, che ha mantenuto fino alla fine della sua missione. Come comandante, Samantha era responsabile delle prestazioni e del benessere dei suoi colleghi nello spazio, mantenendo una comunicazione efficace con le squadre sulla Terra e coordinando la risposta dell’equipaggio in caso di emergenze, ruolo che Cristoforetti ha svolto in maniera egregia. 

Ma la missione di Samantha Cristoforetti non è stata solo scientifica: si è fatta promotrice di scienza e cultura nel mondo, promuovendo le attività spaziali soprattutto verso i più giovani. È stata la prima astronauta ad aprire un profilo su TikTok, rispondendo alle domande di milioni di ragazzi curiosi di conoscere questo mondo apparentemente così complesso e lontano. Per questo motivo storica è stata anche la sua partecipazione virtuale alla Gamescom tedesca, una conferenza annuale di videogiochi trasmessa in diretta a centinaia di migliaia di persone online, per ispirare gli spettatori a investire le loro abilità nella scienza. Perché non bisogna mai dimenticare quanto importante sia ispirare le nuove generazioni, motivarle ad informarsi ed impegnarsi nel mondo scientifico. Così come le missioni Apollo crearono una generazione di appassionati, oggi c’è bisogno di infondere nuovi sogni nei nostri giovani. E su questo, Samantha Cristoforetti è stata perfetta. 

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